Clusane è uno dei più antichi insediamenti sul Lago d'Iseo.
Nel castrum medievale di Clusane, che occupa il promontorio dove si trova la Chiesa Vecchia, vi era un piccolo monastero sorto da una donazione longobarda (1093) ai monaci di Cluny. Furono questi monaci a raccogliere per la loro opera di bonifica i contadini e i pescatori della zona che nel XIII secolo si costituirono in Vicinia e più tardi in Comune.
Nell'800 erano quasi tutti pescatori e il paese si sviluppava vicino al
lago. La sua fisionomia cambiò completamente con la costruzione della strada principale e con l'affermarsi di nuove forme economiche che andarono via via trasformando i pescatori in ristoratori. Questo miracolo è avvenuto anche grazie ad un pesce, la Tinca, pesce di acque
basse facile da pescare. I pescatori cominciarono, infatti, a vendere e cucinare nelle osterie il pesce che avevano in eccedenza, dando così il via alla tradizionale ricetta della "Tinca ripiena al forno con polenta". Col passare del tempo alle osterie tradizionali si affiancarono i primi ristoranti, sia nella parte vecchia che sulla "nuova strada", connotando Clusane, già alla fine dell'800, come il "Paese della Tinca al Forno".